Archivi del mese: settembre 2012

365

il 5 settembre di un anno fa iniziavo a lavorare come operaio in una importante cantina della mia zona, la Moncaro. Turni da 17 ore massacranti, compresi di sabati e domeniche, e successivamente turni di notte per 28 giorni consecutivi, senza mai riposare. Mi sono valsi qualche stipendio decente, un gruzzoletto buono per la lunga – e cara – permanenza a Parigi. Mi sono valsi però anche l’umiliazione dello sfruttamento, visto che l’azienda mi fregò 1000 euro dalla busta (non pagandomi il dovuto i turni di notte) e poi mi licenziò via sms, con grande “eleganza”. “Non servi più, addio”.

Nel frattempo ho lavorato come giornalista a Parigi per 7 mesi. Ho scritto di temi importanti: una 60ina di pezzi firmati e qualche centinaio sotto pseudonimo. Ho scritto di Caccia F-35, guerre segrete degli USA, repressione, diritti umani, Alta Velocità, ho fatto interviste interessanti.

Mi dicevo: basterà per ottenere qualche colloquio al ritorno in Italia con dei giornali. Solo per proseguire su un cammino iniziato nel 2006 nel giornalismo. Invece col cazzo: tutto tace. Mi rimetto alla ricerca di qualcos altro, mentre si avvicina a passi da gigante il giorno in cui davvero mollerò tutte le speranze. Adelante…